
MANNA E MANNITE: PROPRIETÀ E UTILIZZI
ESPERTI NELLA PRODUZIONE DI MANNA E MANNITE DA FRUTTOSIO
LA MANNA
In Sicilia, sulle Madonie, la manna si ottiene dall’incisione del tronco del Fraxinus Ornus e si presenta come una sostanza biancastra dal sapore dolce, ricca di inulina, una sostanza naturale simile all’amido. La manna, nelle sue diverse qualità, viene raccolta durante la stagione estiva dai frassinicoltori e successivamente essiccata al sole secondo tecniche tradizionali.


È costituita principalmente da mannite (40–60%), oltre a acidi organici, acqua, glucosio e, in quantità minore, levulosio, mucillagini, resine e composti azotati.
Il principio attivo della manna è la mannite (o D-mannitolo), conosciuta anche come “zucchero di manna”.
Si tratta di un composto naturale con azione delicata sul transito intestinale, in quanto agisce per osmosi.


LA MANNITE DA FRUTTOSIO
La mannite da fruttosio (D-mannitolo) è un alcool esavalente presente in molti vegetali, dove svolge la funzione di trattenere acqua e contribuire alla sopravvivenza delle piante nei periodi di siccità. Si ottiene attraverso la lavorazione del fruttosio presente in diversi vegetali, mediante un processo che ne mantiene inalterate le caratteristiche.
È utilizzata come:
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dolcificante naturale
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supporto per il benessere intestinale
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ingrediente in ambito alimentare, nutraceutico e farmaceutico
Grazie alle sue caratteristiche, la mannite da fruttosio è adatta anche a persone diabetiche, in quanto non influisce in modo significativo sulla glicemia. Tutti i prodotti sono senza glutine e OGM e risultano particolarmente indicati per adulti, anziani e bambini.




DIFFERENZA TRA MANNA E MANNITE
La manna è una sostanza naturale ottenuta direttamente dalla pianta del frassino, mentre la mannite (o mannitolo) è il suo principale componente attivo, utilizzato anche come ingrediente in diversi settori industriali. Entrambe sono apprezzate per le loro proprietà e per l’utilizzo sia in ambito domestico che professionale.
